Gordon Faggetter

NUOVA MOSTRA: confermato, a Campagnano (Palazzo Venturi solito posto subito dopo l'arco, a destra), da venerdi 10 a domenica 12 marzo (praticamente adesso !) Gordon terrà una nuova mostra dei suoi quadri, e sarà sempre presente tutti e tre i giorni. Se andate a fargli visita, gli farà sicuramente piacere. Espone le sue ultime creazioni.

Biografia

Gordon Faggetter nasce nel 1948 a Surrey nel Regno Unito e fin da bambino nutre una grande passione per la pittura. Si trasferisce a Brighton con la famiglia dove resta fino al 1965 quando con due amici inizia a suonare la batteria e crea il gruppo dei Cyan Three (il nome deriva dal fatto che sono tre ragazzi con gli occhi azzurri).

I Cyan Three arrivano in Italia nel 1967, selezionati e scritturati dal mitico Alberigo Crocetta, per accompagnare le esibizioni di Patty Pravo al Piper Club. Successivamente il gruppo accompagnerà Mia Martini.

Nonostante il successo ottenuto come musicista, l'amore di Gordon Faggetter per la pittura non si attenua e continua a dipingere sia ad olio che ad acquarello. Da' vita ad alcune delle più belle cover di 33 giri per alcuni artisti del periodo quali Patty Pravo e De Gregori il cui 33 giri "Camel" è universalmente conosciuto come "La Pecora" riferendosi appunto al disegno di copertina eseguito da Gordon.

Una serie di prestigiose mostre collettive e personali tenute nei primi anni settanta lo consacrano come uno dei più sensibili pittori contemporanei.

Nel 1973 Gordon si stabilisce definitivamente a Roma e decide di abbandonare la musica e di dedicarsi a tempo pieno alla pittura.

Ha detto di Lui Giuliano Capriotti: "...drammatica e poetica. La tecnica di Faggetter è costituita da mezzi particolari. La scelta dei colori è significativa. I toni chiari vengono un poco eliminati mentre quelli che per l'armonia della composizione esigono una certa intensità sono sempre avvolti da un'atmosfera resa a volte sorda per accentuare l'effetto drammatico. Il dramma di un'artista si traduce il più delle volte in deformazioni del segno e della forma. Le masse di Faggetter sono contenute in contorni marcati che ne esaltano la potenza senza nulla togliere al fattore poetico. Il pittore vero cerca di scoprire in questa nostra società bellezze che generalmente essa non ha, ma come fa l'amore, gliene attribuisce alcune. A mio avviso questo è lo scopo di Faggetter."

E Franco Miele scrive: "Allegoria, simbolismo, evocazione, storia e mito risultano ad una prima lettura le componenti fondamentali dell'opera pittorica di Gordon Faggetter ... nonché un attento ripensamento in chiave moderna della lezione degli antichi maestri".

Come ha scritto di Lui il collezionista Viotti, Faggetter é attento al perfezionismo di Dalì e già agli albori della sua carriera si coglievano sintomi di un'adesione duratura a temi religiosi tanto che nel 1988 gli é stato commissionato un dipinto ad olio su tela di 4 metri per 3 raffigurante Cristo e i 117 Martiri Vietnamiti.

La presentazione di questa opera, oggi appartenente ai Musei Vaticani e lì esposta, avviene nella Basilica di San Pietro in presenza di Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e la cerimonia viene trasmessa in mondovisione.

Dopo il periodo "surrealistico" degli inizi oggi Gordon Faggetter é diventato un artista eclettico che spazia dalla pittura ad olio all'affresco, dal carboncino alle incisioni, dalla tecnica della ceramolla alla scultura, dall'acquerello all'ultima geniale pittura su vecchi 33 giri ormai rovinati che da lui dipinti tornano a nuova vita e piacciono tanto ai giovani.

Gordon Faggetter oggi vive a Campagnano di Roma, dove continua a dipingere con passione, insegna pittura, partecipa a mostre, ed esegue opere su commissione.

Una foto di Gordon, qualche anno fa...: